| L’azione propagandistica degli insorti si è andata concretando fondamentalmente nella negazione delle loro responsabilità, soprattutto per evitare la condanna internazionale e le sue ripercussioni in termini di aiuti alla causa.
Diversamente dal fronte repubblicano, al principio i militari insorti non disponevano di nessun organismo dedito alla propaganda: è stato un apprendistato rapido e necessario che si è andato sviluppando sulla base della collaborazione con italiani e tedeschi e dello studio dettagliato dei modelli propagandistici dei “rossi”. L’unica maniera per contrastare l’azione propagandistica catalana e le sue ripercussioni internazionali era quella di negare sempre e comunque la volontà e la responsabilità degli attacchi ai civili, giustificando i bombardamenti su Barcellona con l’argomento che non era una città aperta. D’altro canto, ci constano alcuni rapporti dei ribelli dai quali si evince l’attenzione alle conseguenze morali degli attacchi alla retroguardia come un fattore che poteva facilitare la vittoria finale e la preoccupazione per le loro conseguenze nell’opinione pubblica internazionale. Diversi elementi c’inducono ad affermare che praticamente erano queste conseguenze morali gli obiettivi principali o almeno gli obiettivi di pari importanza con riguardo a quelli propriamente militari, giacché l’annichilazione morale e psicologica della popolazione aveva alla base un discorso pensato e cosciente. Forse a causa delle reazioni dell’opinione pubblica, addirittura del Vaticano, a seguito dei bombardamenti del mese di marzo del 1938, il generale Franco decise di prestare delle dichiarazioni nel giugno del 1938 negando chiaramente gli ordini di attacchi aerei contro i civili. In ogni caso, la questione è rimasta sotto silenzio con la susseguente vittoria dei franchisti: mai nessuno gli chiese una risposta articolata alle accuse rivolte da parte dei repubblicani. La nuova struttura propagandistica del regime, inaugurata nel corso della guerra civile, s’incaricò di mettere in sordina gli argomenti utilizzati dal Commissariato per la Propaganda. |
| "L'assedio aereo di Barcellona" Documentario prodotto dalla propaganda fascista italiana, 1939.
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